L’acqua fa dimagrire , scopri come

acqua fa dimagrire

Cerchiamo di capire cosa si intende con la frase “l’ acqua fa dimagrire “, vi è infatti una base di verità scientifica in questa espressione che se interpretata nella maniera giusta può aiutare a perdere peso!

Nell’organismo, la presenza di acqua arriva al 65%, e questa percentuale dovrebbe rimanere invariata, mantenendo sempre ottimale il livello di idratazione. Se questo valore si abbassa, le funzioni fisiologiche dell’organismo potrebbero essere compromesse e se i reni non funzionano in maniera corretta si ingrassa. Ma perché?

Quando i reni non lavorano bene, una parte della loro funzione viene eseguita dal fegato.

Una delle principali funzioni del fegato è quella di metabolizzare parte del grasso immagazzinato e trasformarlo in energia utilizzabile dal nostro corpo. Ma se il fegato è impegnato nell’assolvere alle funzioni dei reni, esso non può espletare le sue specifiche funzioni a pieno regime.

Di conseguenza il fegato metabolizza meno grassi (“brucia meno grassi”) e il grasso si accumula nel corpo, impedendo la perdita di peso.

Bere tanto è anche uno dei modi migliori per contrastare la odiata ritenzione idrica delle donne in quanto, quando l’acqua è insufficiente, il nostro corpo reagisce automaticamente per non disidratarsi e comincia a trattenere ogni singola goccia. L’acqua si accumula allora negli spazi extracellulari (al di fuori delle cellule) e questo si evidenzia con il gonfiore delle estremità: piedi, gambe e mani. Inoltre, l’acqua aiuta a mantenere un tono muscolare adeguato, permette ai muscoli di contrarsi e aiuta il corpo ad eliminare le impurità.

Ma quanto bisogna bere al giorno? La dose personale giornaliera può essere calcolata moltiplicando 30 ml per il proprio peso corporeo. Di norma si suggerisce di bere 2 litri di acqua al giorno per gli adulti, che corrispondono a otto bicchieri. Il quantitativo è indicativo, può cambiare in base alle condizioni ambientali, all’attività fisica e all’alimentazione e alla corporatura; una persona in sovrappeso deve aumentare un bicchiere di acqua in più ogni 25 kg di peso in eccesso. Con temperature elevate per esempio la quantità va aumentata per reidratare il corpo dall’acqua persa con il sudore.

Nutrizionisti e biologi lo raccomandano da sempre: bere almeno 8 bicchieri al giorno è un valido aiuto non solo come abitudine di vita per mantenere un buon stato di salute, ma soprattutto per chi sta seguendo un regime dimagrante. In uno studio randomizzato pubblicato sulla rivista Obesity gli scienziati del Virginia Tecg hanno dimostrato come bere due bicchieri di acqua prima di ogni pasto aiuta a perdere peso, prendendo in esame un gruppo di persone a dieta ipocalorica. I dati hanno dimostrato che le persone a dieta che bevono acqua prima di sedersi a tavola, dimagriscono con più facilità rispetto a chi non lo fa. I media perdono 2,2 chili in più nel giro di 4 mesi. Questo dipende dal fatto che l’acqua riempie lo stomaco e favorisce il senso di sazietà, inducendo a mangiare di meno.

Bere acqua d’inverno non sempre è invitante, ma l’acqua può essere assunta anche sotto forma di bevande calde come the, tisane, orzo.. ovviamente il tutto non zuccherato! Una buona abitudine è di bere acqua tiepida e non fredda. Per dimagrire meglio e velocemente, l’acqua deve essere ricca di ossigeno, importante per bruciare i grassi. Per questo motivo il consiglio è quello di versare l’acqua in una brocca oppure lasciare la bottiglia aperta. Inoltre, come già descritto in un articolo precedente, uno dei rimedi più efficaci per dimagrire consiste nel bere acqua calda e limone al mattino a stomaco vuoto. L’acqua e limone a digiuno è consigliata anche per accelerare il metabolismo e dimagrire in fretta.

Ma quale acqua scegliere?

In commercio esistono diversi tipi di acque, dalle caratteristiche diverse per ogni esigenza.

Per chi segue un regime dimagrante, il consiglio è quello di scegliere un’acqua minerale con un residuo fisso secco superiore a 500 mg/l, con ioni bicarbonato superiori a 600 mg/l, con pH superiore a 6.5 e con una durezza superiore a 30 gradi francesi.

Acqua bicarbonata: contenuto in bicarbonato superiore a 600mg/l. Favorisce la digestione. Se bevuta durante i pasti, abbassa l’acidità nella prima parte dell’intestino. Tampona, invece, l’acidità gastrica se assunta a digiuno. È consigliata a chi fa sport poiché il bicarbonato e calcio possono neutralizzare le scorie del metabolismo muscolare.

Acqua solfata: contenuto in solfati superiore a 200mg/l. Svolge sullo stomaco un’azione equilibratrice e produce un effetto rilassante sulla muscolatura biliare. Grazie all’effetto antispastico e antinfiammatorio, è un’acqua indicata nelle malattie dell’apparato digerente e delle vie biliari. Ma anche nelle gastriti croniche aspecifiche, colon irritabile e stipsi.

Acqua calcica: contenuto in calcio superiore a 150/mg/l. Consigliata ai ragazzi in crescita, donne in gravidanza, in menopausa, anziani con problemi di osteoporosi e a tutti coloro che hanno un alterato metabolismo del calcio e a chi soffre di pressione arteriosa elevata.

Acqua fluorata: contenuto in fluoro superiore a 1/mg/l. È idonea per le donne in gravidanza e ai bambini, ma in dosaggi non superiori a 1,5 mg/l e in periodi non prolungati.

Acqua magnesiaca: contenuto in magnesio superiore a 50 mg/l. Utile a chi ha problemi di pressione alta. È indicata anche nelle malattie dell’apparato digerente e in carenza di magnesio.

Acqua ferruginosa: contenuto di ferro superiore a 1 mg/l. Indicata nelle anemie da carenza di ferro.

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Luciana Serpe

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