Martedì 3 Giugno 2014
Anche oggi una bella giornata di sole e il caldo comincia a farsi sentire…..
Riscaldamento al km 4,5 del Viale, Carlo ha fatto della corsa tranquilla a causa di un leggero infortunio, Nello doveva correre 5×1.000 , faceva i primi 800 mt in 3’12” e poi correre veloce i 200 mt finali, chiudeva le prove sotto i 4’.
Virgilio, in previsione di una gara nel fine settimana, doveva correre 3 km al ritmo di 3’50”, si è unito a lui Marco Martini che dopo i 3 km allo stesso ritmo doveva correre l’ultimo km al ritmo di 3’35”.
Io, Daniele Trevisani, e Antonio avevamo 1×2.000 al ritmo di 4’, con grande sorpresa abbiamo chiuso in 8’02”!!! Recupero di 4’ e poi 3×1.000 in 3’55”/3’58” con recupero di 3’.
Antonio doveva correre solo 2 prove dei 1.000.
Ivano aveva 3 km al ritmo di 4’, si è unito a noi nei primi 2 km e poi è andato a progredire fino al 5° km.
Massimo ha seguito il nostro allenamento lungo il Viale con la bici, mi ha dato anche preziosi consigli per correre meglio l’ultima prova quando la fatica si cominciava a far sentire, penso sia una vera fortuna avere un Mister che ci segue sul campo durante gli allenamenti…..ci siamo ritrovati tutti alla Vietta per tornare insieme allo stadio.
Giovedì 5 Giugno 2014
Oggi allenamento leggero per alcuni atleti e riposo per altri. Domani c’è in programma una gara e quindi attività ridotta.
Riscaldamento al km 4,5 del Viale, io, Carletto, Daniele, Nello e Ivano abbiamo fatto della corsa tranquilla, anche noi saremo alla gara del giorno seguente.
Carletto si sta riprendendo da un leggero infortunio e deve fare allenamenti di sola corsa lenta. Francesco, il ragazzo arrivato da poco, doveva fare della corsa tranquilla ed è tornato indietro con noi.
Fabio Belletti, anche lui ha fatto della corsa tranquilla inserendo delle leggere variazioni di ritmo.
Maurizio ha corso prove brevi con brevissimo recupero.
Antonio doveva fare 2 km frazionati alternando 100 mt veloci e 100 mt più lenti.
Fabrizio aveva 10×500 da correre in 1’45” con recupero di 100 mt in 1’.
Massimo ha seguito i due atleti con la bici lungo il Viale. Ci siamo ritrovati tutti alla Vietta per tornare insieme verso lo stadio.
Odette
Nota tecnica:
Il giorno che precede la gara rappresenta un momento delicato.
Ogni atleta deve mettere a punto un “suo” avvicinamento ideale.
C’è chi preferisce fare riposo anche per motivi psicologici ed avere garanzie di un pieno recupero; altri si “devono muovere” perchè gli sembra poi di ritrovare il giorno della gara le gambe “arrugginite”.
L’allenatore deve valutare ogni singolo caso e la tipologia di gara in programma.
In linea di massima per gare brevi è bene tenersi caldi fino all’ultimo, per gare lunghe è invece meglio fare gli ultimi 2 giorni di riposo o leggerissimi.

