
La parola veganismo indica una dieta e una filosofia di vita che rifiuta l’utilizzo di prodotti di origine animale per qualsiasi scopo. Le persone che aderiscono sono chiamate vegani o vegan (termine inglese) e oltre a non nutrirsi di carne e pesce, come i vegetariani, escludono anche latte e derivati. Gli aderenti al veganismo non acquistano e non usano prodotti la cui realizzazione implichi lo sfruttamento degli animali.
Le motivazioni che spingono a questo stile di vita sono i diritti animali motivazioni etiche come l’antispecismo, ragioni di ordine spirituale, religioso, salutista e ambientalista.
Il veganismo, coinvolge associazione e persone di moltissimi paesi del mondo, ma alcuni sondaggi affermano che la percentuale è in crescita.
I vegan mangiano cibi molto simili a quelli dei carnivori, talvolta anche uguali, solo piccole variazioni dalla ricetta originale. Ad esempio, le lasagne, possono essere “veganizzate” facilmente e in molte varianti, mentre all’insalata vengono aggiunti gomasio, noci tritate, semi di girasole, lievito in scaglie…
La colazione Vegan:
Fare colazione fuori casa, è un po’ complicato, per il semplice fatto che è molto difficile trovare nei bar cibi dolci che non contengano latte, uova o strutto.
Quando però il vegan si trova nella propria abitazione, è molto facile…basta comprare al posto del latte di mucco, latte di soia (ne esistono anche di aromatizzati a vari gusti, come vaniglia o cioccolato…), di riso, di mandorle…altrimenti un semplice caffè o bevande al cacao.
Nei negozi di alimentazione biologica, ma ormai anche nei normali supermercati, si possono trovare molte varietà di biscotti senza latte, burro, uova, miele.
Altrimenti, un’altra soluzione, è fare una colazione a base di frutta o una colazione salata, con crackers e fette biscottate, che si possono guarnire con patè vegetali. Molto consigliata anche la frutta secca, come nocciole, pinoli, mandorle, noci…
Il pranzo Vegan:
La cosa più pratica da fare per pranzo è un semplice piatto di pasta, di riso o di un altro cereale in chicco, condito con un sugo alle verdure, con erbe tritate varie (prezzemolo, basilico…), con olio d’oliva, un sugo al seitan. Si consiglia di aggiungere un po’ di lievito alimentare in scaglie.
Altrimenti si possono preparare insalate di riso, pasta, farro, che durano circa 2-3 giorni. Riscaldate nei mesi invernali, fredde in quelli estivi.
Lo spuntino Vegan:
Per lo spuntino di “metà pomeriggio” si possono mangiare le stesse cose della mattina a colazione, o uno yogurt di soia, o un panino con crema di nocciole o di mandorle o qualsiasi altro patè che non contenga nessun ingrediente di origine animale. L’unico difetto di queste creme è che sono molto caloriche, ma sono molto buone e più salutari delle solite merendine confezionate.
La cena Vegan:
Se si vuole una cena con piatti più elaborati, si può far riferimento a libri e siti di ricette vegan.
Facile cucinare zuppe o stufati di legumi per chi ha poco tempo o voglia di cucinare.
Molte ricette usano ingredienti tradizionali, come verdure, cereali, legumi, prodotti tipici della dieta mediterranea.

Alcuni alimenti che fanno parte della dieta vegan:
Tofu: è una specie di formaggio preparato con latte di soia. Ne esistono molte varietà, con sapori diversi fra loro, ma solo pochi di questi sono buoni mangiati “al naturale”. Il tofu è un alimento ricco di proteine.
Seitan: è a base di glutine di frumento, è iperproteico e anche molto buono. È venduto in diversi formati: affettato per i panini, affumicato, a fette da mettere in padella, aromatizzato, per preparare stufati e spezzatini, sotto forma di würstel, arrosto, mortadella… Il suo sapore è simile a quello della carne. È molto buono mangiarlo anche con semplice olio e sale.

