Dall’aerobico al muscolare


Parliamo di mezzi di allenamento e concetti per la massima espressione personale. Vediamo attraverso degli esempi come poter lavorare per cercare determinati adattamenti.

Dall’aerobico al muscolare – prima parte

di Massimo Santucci – Leggi la seconda parte

I mesi autunnali sono in genere quelli dedicati alla massima espressione dei volumi. In allenamento si ricercano i km ad andatura media o lenta per costruire un serbatoio capiente. Si utilizzano percorsi in pianura o collinari leggeri. Di solito si evitano percorsi che richiedono un alto utilizzo di forza per non affaticare una muscolatura ancora non pronta a particolari sforzi in questo momento della stagione.

 I MEZZI PER L’AUTUNNO

Gli allenamenti maggiormente proposti sono:

Fondi lenti ad andatura ancora soft  , mi riferisco ad un ritmo anche di 1’ più lento rispetto al ritmo di soglia anaerobica.

      Ritmi medi su range più  ampi , potrei indicare un ritmo di 20” più lento rispetto alla soglia anaerobica o un 85% come riferimento generico.

Fartlek  spontanei  , com’è nella vera natura di questo tipo di allenamento. Ritengo utile eseguirli su distanze brevi, ad intensità modeste e su percorsi vari e ricchi di sollecitazioni miste.

Progressivi morbidi , partendo dal ritmo di corsa lenta fino ad arrivare al ritmo preso a riferimento per il medio ed eventualmente con un finale di 1-2 km a ritmo di soglia anaerobica. È bene non andare oltre per non coinvolgere il meccanismo lattacido poco utile in questa fase di lavoro iniziale.

 Esercitazioni tecniche a carattere generale , intendo gli esercizi per il coinvolgimento reattivo ed elastico con un piccolo coinvolgimento della forza. Credo sia utile cercare le andature e gli esercizi durante la corsa senza esasperare i concetti muscolari che saranno sviluppati nel periodo invernale.

LA SETTIMANA AUTUNNALE   – vediamo una scaletta settimanale puramente indicativa:

      Lunedì corsa + allunghi                    Martedì   Fartlek

     Mercoledì riposo o corsa lenta       Giovedì corsa media progressiva

Venerdì corsa con andature tecniche all’interno

Sabato riposo o recupero attivo

Domenica    gara o qualitativo su percorso libero con interval training tecnico

Questo lavoro di base che sviluppa l’aspetto aerobico sarà poi continuato nel periodo invernale con l’introduzione della forza attraverso i lavori a condizionamento muscolare.

I MEZZI INVERNALI

Gli allenamenti che vanno in questa direzione sono vari fra i quali annotiamo questi:

Corse in salita  : In varia proposizione. Dagli sprint ad evoluzioni della potenza aerobica di origine muscolare.

Corse Campestri  , sottoforma di ripetute medie o in allunghi fino a 200 metri per mantenere efficienza, velocità e correttezza del gesto.

    Stimoli di potenza aerobica in spiaggia o percorsi muscolari in chiave variazioni medio brevi con recupero idoneo poiché fatto su percorso che implica una richiesta di forza notevole.

Circuit training  Esercizi per la forza per i vari distretti con recupero attivo. Possono essere proposti in forma intensiva od estensiva secondo le finalità agonistiche del singolo corridore.

Esercizi per l’incremento della forza specifica   Da svolgere durante le sedute di corsa in un alternarsi di movimenti che vanno a richiamare l’uso muscolare.

     Lavori in palestra  ci si avvale delle macchine per allenare la forza nella muscolatura utile al podista. Si cerca anche un utilizzo della muscolatura “antagonista” per rinforzare a livello generale e prevenire l’insorgere futuro di traumi da carico.Non tutti i tecnici concordano con l’utilizzo dei lavori in palestra, di sicuro se entrano nella preparazione vanno inseriti in percentuali modeste.

   LA SETTIMANA INVERNALE 

Riportiamo anche un riferimento di settimana inserita nel periodo invernale:

Lunedì corsa lenta leggermente progressiva utile per sciogliere le tensioni muscolari dovute all’allenamento del giorno precedente

Martedì potenza aerobica a profilo muscolare, sottoforma di ripetute dai 500 ai 1000 metri o a tempo con risultanze parallele. Da eseguire in spiaggia o percorsi mossi

Mercoledì  corsa di recupero o riposo

Giovedì  sprint  reattivi in salita

Venerdì  corsa a ritmo medio per assorbire e tradurre il muscolare del giorno precedente.

Sabato  riposo o seduta  di  attivo.

Domenica  corto veloce in campestre o circuit training più corsa veloce di sviluppo

 

 La settimana sopra riportata, va a richiamare numerose qualità, ma sempre con un occhio attento al condizionamento della forza.

Fine prima parte

Pubblicato su Podismo e Atletica

 

 

 

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