Il racconto della ultrarunner Sara
25 Ottobre 2015 – La mia Maratona di Lucca
di Sara Paganucci
Sono sempre stata restia a correre questa maratona, xké come dice la mia collega “è una maratona veloce”, ed io veloce proprio non lo sono…ma l’iscrizione era gratuita e ci saranno tanti amici, e così anche se non mi sento molto bene prendo un aulin e decido di andare lo stesso.
Passiamo a prendere Michela e Sara, con max ed Emma ed andiamo in città, max ci lascia vicino alla stazione e porta la macchina in bottega, ci raggiungerà dopo con la Graziella!
Anche Mauro è venuto in bici, che lascerà a Michela mentre anche lui correrà la maratona.
Appena arrivati incontro Elena, che non vedevo da un po’, tutti insieme andiamo a prendere un caffè, intanto ci raggiunge anche max, e poi a spogliarci al deposito borse…io parto con il giacchettino antivento e bandana al collo, che dopo darò a max, e ad elena do un telo termico da buttare al momento del via…
Ci incamminiamo verso il Caffè delle Mura, mi fermo a salutare Michele che fa la 30 km, e in un attimo perdo tutti; il pensiero va a Emma…”sarebbe con Sara??? Beh in qualche modo farà, il cell. ce l’ha!”.
Mi metto la musica, non sto bene, non so ancora se la farò o mi fermero’, non so se il ginocchio reggerà….non voglio pensare e la musica mi aiuta…era tanto che non correvo con la musica.
Ecco lo sparo, si parte, io vado piano a 6, mi accodo ai palloncini delle 4h15′, e così evito di partire a bomba come faccio sempre.
Sto un po’ con loro, poi davanti a me vedo e saluto Donatella e poco più avanti c’è Lucia, che raggiungo e non lascerò più fino al 12° km.
Scendiamo dalle mura ed entriamo in città, lì raggiungiamo Lisa, che ho conosciuto alla maratona di san Valentino, faceva la pacer, ed oggi corricchia al nostro andamento tranquillo perché è al 4° mese di gravidanza, e c’è anche una ragazza tedesca…formiamo un bel gruppetto compatto e ridendo e scherzando, avanziamo.
Fuori porta incontro max, io e Lucia gli appioppiamo i giacchettini xké la giornata è splendida e si sta da dio.
Passiamo da San Marco, davanti a bottega, e c’è nonna Franca alla finestra che ci saluta.
Poi il Brennero, chiuso al traffico, tutto per noi dove ci raggiungono in bici, il talebano (mio fratello) e il Fiorini…che simpaticamente ci sfottono un po’ x l’andamento lento…ma oggi va bene così! Dopo un po’ ci salutano, vanno a fare i sentieri in mtb, e a me viene da pensare: “che famiglia che siamo! Pappa’ col defender, Luca in mtb, io con le Salomon….basta che ci sia del fango….”
Passiamo dalla fraga, al bivio le mie compagne mi lasciano, fanno tutte la 30° km, e il pensiero è “come farò da sola?” …poi vedo Giancarlo, il mio patrigno, che mi incita e saluta, e il tutto sta lì nel non fermarsi, andare avanti con tranquillità.
Passiamo da San Colombano e poi Segromigno, posti a me cari, alla pasticceria giriamo, avanti fino al semaforo, rughi…qui max mi lascia x andare a fare colazione, lo ritroverò dopo, più avanti.
Passaggio alla mezza in 2h05′, mi buca un piede…”distogli il pensiero, il dolore non esiste!”
E siamo a Porcari, vicino casa, “se taglio di lì, in fondo a via sbarra (3/4km) e sono a casa!”, ma questa medaglia la voglio, magari è l’ultimo anno che la fanno, la maratona!
Giro del comune, un signore mi dice che ho un bel passo leggero, e che oggi farò il mio pb, ma siano lontani da quei tempi! Cmq l’obbiettivo di oggi è quello di non fermarmi mai, nemmeno ai ristori, e di sorridere sempre, xké come dice il mio coach mentale: “sorridi a la vita e la vita ti sorridera’!”
Alla rotonda a Porcari le macchine incolonnate ci suonano, rimproverano e sgassano i motori di proposito x farci respirare piombo, mi verrebbe da fermarmi e aprire un dibattito, ma passo oltre.
Qui ritrovo max, mi passa un frullatino di mela, sto bene…un po’ di sete…ma bevo ad ogni ristoro.
Alla seconda rotonda c’è Stefano, il mio collega che saluto, e andiamo avanti, dentro Capannori, passiamo dalla rotonda dove si allena Emma, qui mi hanno raggiunto i pacer delle 4h15′, ho rallentato un capellino, mi fanno male i piedi, maledetto asfalto!
Passiamo davanti alla mia parrucchiera, poi il ristoro dell’Antraccoli, c’è Leandro che mi da sali e acqua, proseguo, cercando di ricompattarmi col gruppo ma inizio ad avere i muscoli duri, e perdo velocità.
Però non mollo, recupero alcuni atleti che camminano tra cui gabry, e proseguo, nella mia testa una guerra tra chi si vuole fermare e chi “non si molla”!
Passaggio da Lammari, c’è la Mara col microfono e Nello, che mi incitano, mi piacerebbe allungare, ma questi piedi…
San Vito, il Carrefour, dove lavoro…e ora l’obbiettivo è il sottopasso!
Ci arriviamo, accorcio il passo ma non mollo, scambio qualche battuta con max, ma il fiato è corto…”dai che ormai è fatta!” .
Rientriamo in città, al ristoro c’è Lara, che mi sprona un po’, e comincio a trovare alcuni amici, max mi dice che sono internazionali, ormai mi conoscono tutti! Mi viene da sorridere! Ultima salita, si va sulle mura, in cima c’è narciso “paletta”, che fa servizio per la misericordia; mi si affianca e corricchia con me fino al cartello del 38°, ultimo giro di mura, che sarà mai! Al 40° c’è la Paola che mi dice “non si molla ora!” No! Non si molla ora! Ma dentro di me penso che x ironia della sorte, faccio meno fatica ad arrivare in cima alla Pania!
Questi due km sono durissimi, max me lo fa notare ed io un po’ bruscamente gli dico: “x favore,s ta zitto!” Lui non sa cosa succede nella mia testa, è una lotta continua! E poi lo vedo, il caffè delle mura, e ora mi aspetto la discesa x lasciar andare le gambe, e lì come promesso, ci sono Laura e Cinzia che mi affiancano e mi conducono al traguardo, facendo un baccano pazzesco che mi riempie il cuore di gioia! Neanche fossi un campeones!!!!
Ed eccomi qui, la mia 8°maratona, non mi sono neanche avvicinata al mio pb, ma che importa??? Oggi ho avuto tanto di più!
Al traguardo ritrovo gli amici, chiedo di Giorgio, è arrivato 2°, e poi lo vedo è la a sedere sugli scalini di piazza San Michele, insieme a fabio e Anna, una nuova amica! Mi hanno aspettato!!! Nonostante abbiano impiegato la metà del mio tempo! L’amicizia va oltre, amo la corsa proprio per questo e mi sento di ringraziare lo sport in primis e tutti coloro che sono entrati nella mia vita grazie ad esso! Grazie, questa per me è stata la maratona più bella!!! Ciao

