Gli atleti si raccontano. Pensieri, emozioni e fatiche che derivano dai 42 km
Maratona di Livorno, il racconto di Sara
Partenza un po’ caotica, siamo entrati sotto il gonfiabile all’incontrario! Poco dopo le 9:00 lo sparo, volevo partire piano,a 6, ma invece di caricarsi il garmin si è spento e qui i pacer non ci sono….si va a occhio.
Si parte un po’ più velocini, ma andiamo bene, ho un po’ di affanno, forse devo rompere il fiato.
Proseguiamo sul lungo mare, le “donne” (Michela, Lucia e Andrea) le lasciamo andare, fanno la mezza; qui incrociamo i primi della mezza tra cui Fabio Salotti e poco dopo Simone Pierotti.
Io continuo ad avere l’addome contratto, ormai sono due tre mesi che non riesco a rilassarlo….mi sarà forse venuta un’ernia iatale? Mi farò vedere…
Cerco in tutti i modi di spostare il pensiero, metto perfino la musica….ma non ci riuscirò nemmeno dopo l’arrivo.
Al 18 ° dico a Mauro (che la fa con me) che alla mezza mi ritiro, sto troppo male…mi si sono già indurite anche le gambe!
Finalmente passaggio alla mezza, in 2h08, con già un paio di tratti fatti a passo.
Incontro il mister, e gli dico che mi ritiro….tu mi dici di essere d’accordo…non vogliamo precludere l’appuntamento di domenica prossima!
Ma poi guardo Mauro e penso a lui, al suo compleanno, a quello che abbiamo speso per un’idea mia….e via proviamoci, almeno un altro giro.
Si riparte e alterniamo passo a trotterello, l’obbiettivo ora è arrivare al 30°.
A tutti i ristori ci fermiamo a bere, a lavare via il sale dagli occhi…
Rientriamo sul lungo mare ed è un andirivieni di atleti, finalmente il giro di boa…di qua dalla strada è un caldo afoso, di là dalla strada c’è vento fresco, ovviamente contrario….a pezzi e bocconi ripassiamo al 32° in 3h25 ca, dov’era il passaggio alla mezza….ormai non si molla, ma il pensiero di dover rifare tutto l’anello mi spaventa.
Passaggio tra alcuni vicoli e di nuovo sul lungo mare, ci raggiunge l’ambulanza e ci segue x un bel tratto…ci scherziamo su, “siamo gli ultimi! Non sono mai arrivata ultima!”.
Ci affianca uno dell’organizzazione e ci rassicura “non siamo ultimi” e scambia qualche battuta con noi, Mauro si ferma a comprare una lattina di Coca Cola che ci sblocca e ripartiamo; intanto quel ragazzo ha fermato l’ambulanza.
Finalmente il giro di boa, ora l’obbiettivo è il 38°, riusciamo a superare un paio di atleti, ma al 39° un po’ di crampetti dietro la gamba mi fanno fermare di nuovo….non si molla ora, cazzo!
Si riparte, piccola sosta all’ultimo ristoro e ultimo dirizzone fino alla pista, dove la Paola col microfono ci incita e ci fa i complimenti, mi viene da ridere “una delle mie peggior performance!” Ma chi se ne frega! Oggi facevo un lungo! Tagliamo il traguardo e ci danno pure il biglietto della premiazione! Ihihihi mi ci viene ancora da ridere, x ironia della sorte mi sono classificata 13° donna! Diciamo che l’ho preso come premio di consolazione!
Ma oggi ho tenuto duro e ho portato a termine la mia 9° maratona ed ho vinto pure il prosciutto!!!
Sara Paganucci

