
Febbraio 2011
1) Il tempo oggi non era dei migliori, cielo nuvoloso e faceva abbastanza freddo. Riscaldamento fino ai 4,5 km del viale con l’andatura di sempre, infatti Andrea, che doveva correre 5 km a 4’50”, finito il riscaldamento ha detto che era a posto e poteva tornare indietro defaticando! E’ la prima volta che viene ad allenarsi in pineta con noi e non conosceva il nostro modo di fare riscaldamento. Tornerà…Fabio doveva correre 8 km progressivi partendo ad un ritmo di 4’15” e finendo a 4’05” (ha finito sotto 4′), Andrea Bianucci aveva 5 km alternando 1 km a 3’40” e uno a 4’10”, Marco e Simone hanno lavorato insieme. Marco doveva correre 10×200 su 33″, Simone anche lui correva 10×200 ma su 30″/31″. Mirko aveva 10×300 da correre su 55/57″ con recupero di 100 metri attivi. Massimo si è aggregato ad Andrea correndo i 5 km a 4’50”, io avevo 10×200 da correre su 38″ con recupero di 1’45” per scaricare le gambe provate dalla salita del giorno precedente. Massimiliano Calta doveva correre 5×600 in 2’15” (il suo obiettivo in questo momento è cercare di non arrivare dietro di me!) Ci siamo ritrovati alla Vietta evitando di poco di prenderci un forte acquazzone improvviso e siamo ritornati allo stadio.
2) Inizio della settimana con le prove in salita, quindi ritrovo a Piano di Conca e dopo il riscaldamento nelle stradine intorno a Stiava, siamo arrivati all’inizio della salita del Valentino. Fortunatamente le volte che siamo andati a fare le prove in salita il tempo è sempre stato buono, e anche oggi nonostante che le temperature si fossero leggermente abbassate, si stava bene non abbiamo sofferto il freddo. Finalmente oggi si è allenato anche Daniele, ha fatto 10×60 mt con Simone, Cristiano e Marta che purtroppo ne ha fatti solo 6 a causa di un dolore ad un ginocchio, Marco doveva correre 15×100 e al termine del lavoro un medio di 2 km su 3’45” che poi ha corso sotto 3’40”. Agostino aveva 8×100 che ha corso insieme a Marco e Alessandro anche lui aveva 10×60 mt.
Io dovevo correre 5×200 con recupero di 3′. Ho voluto correre da sola ma è stata una scelta sbagliata perché non mi sono resa conto dell’intensità delle prove, infatti la seconda parte della salita ha una pendenza del 14% quindi partendo troppo veloci all’inizio, si rischia di arrivate in cima alla salita veramente svuotati, come ho fatto io, senza ottenere il risultato che il lavoro comporta. Non ho gestito bene la distanza e quindi dopo il terzo 200 ero già stanchissima e quando sono partita per il quarto, mi sono fermata dopo 100 mt. Gli ultimi due li ho fatti distribuendo la fatica come dovevo fare fin dall’inizio e il risultato è stato migliore. Massimo ha corso alcune prove con i ragazzi e ha fatto alcuni giri del circuito di circa un chilometro. Siamo tornati a Piano di Conca passando anche su un tratto campestre, abbastanza provati come accade quando facciamo le prove in salita.
Odette
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Il riscaldamento è una fase importantissima della seduta e bisogna gestirlo in modo corretto. L’allenamento in compagnia aiuta sicuramente lo svolgimento della sessione di allenamento, ma nasconde insidie come quello di uniformare i ritmi quando non è richiesto.
Nota tecnica

