Sirtfood Diet: dimagrire senza rinunce

dieta sirt

Sirtfood diet: la dieta del gene magro

Forse l’avrete sentita nominare quando la famosa cantante Adele fece la sua apparizione in pubblico dopo aver perso oltre 30 kg: la dieta Sirt oramai è diventata la moda del momento! 

Questa dieta promette di riuscire a dimagrire senza rinunciare ai piccoli vizi che abbiamo, che sia un buon bicchiere di vino o un pezzo della nostra cioccolata preferita!

Ma cerchiamo di capire insieme come funziona la dieta Sirt. 

Aidan Goggins e Glenn Matten, due nutrizionisti di grande fama nel Regno Unito, hanno formulato pochi anni fa questo piano alimentare divenuto popolare grazie a celebrità come Pippa Middleton e la cantante Adele. Precedentemente era seguito soprattutto da atleti inglesi di alto livello.

Ma in che cosa consiste? 

Il segreto per perdere peso, secondo Goggins e Matten, sarebbe quello di combinare un restringimento calorico con l’attenzione ad assumere i cosiddetti “Sirt Food”. 

Mangiando alimenti in grado di attivare le sirtuine, un gruppo di geni chiamati geni della magrezza, si andrebbe a stimolare il metabolismo bruciando i grassi e favorendo la perdita di peso. Il meccanismo di sollecitazione sarebbe simile a quello del digiuno, pur continuando a mangiare senza troppe rinunce. 

La promessa è quella di perdere più di 3 kg in una sola settimana seguendo in modo rigoroso un programma di tre settimane.

I cibi SIRT, ricchi di proteine e polifenoli, contengono dei nutrienti capaci di regolare il metabolismo, di bloccare la produzione di grasso, di incrementare la massa muscolare e rallentare l’invecchiamento.  

I 20 alimenti fondamentali

Nel libro scritto da Goggins e Matten (Sirt, la dieta del gene magro: metodo rivoluzionario per perdere peso, restare in forma e vivere in salute) si trova una lista molto dettagliata dei cibi che si possono consumare ogni giorno.

Questi alimenti andrebbero consumati ad ogni pasto abbinandoli a carne e pesce e riducendo la quantità di carboidrati e calorie totali giornaliere assunte.

Ecco l’elenco dei cibi Sirt:

  • Cavolo riccio
  • Levistico (sedano di monte)
  • Radicchio rosso
  • Rucola
  • Cipolla rossa
  • Capperi 
  • Datteri
  • Noci
  • Soia
  • Fragole
  • Mirtilli 
  • Prezzemolo
  • Peperoncino 
  • Caffè
  • Tè verde (preferibilmente il Matcha) 
  • Curcuma
  • Cacao o cioccolato fondente 85%
  • Grano saraceno 
  • Olio extravergine di oliva
  • Vino rosso 

Oltre ad attivare il metabolismo e moderare il senso di appetito, l’assunzione di questi cibi riuscirebbe a migliorare anche l’umore.

Le fasi

  1. La cosiddetta “fase di attacco”. Dura una settimana e i primi tre giorni sono particolarmente impegnativi: ci sono a disposizione pochissime calorie giornaliere da poter introdurre (1000) che è possibile assumere quasi esclusivamente attraverso cibi Sirt. È previsto un solo pasto solido accompagnato da tre succhi verdi (dei quali parleremo più avanti), per arrivare poi a poter introdurre 1500 cal quotidiane attraverso due pasti solidi e due succhi verdi.
  2. La fase di mantenimento. Adesso ci aspettano 14 giorni in cui perdere peso in maniera costante. Si possono consumare tre pasti solidi ogni giorno, utilizzando prevalentemente cibi Sirt, ma non solo, ed è possibile bere un succo verde al mattino appena svegli o 30 minuti prima della colazione. In questa fase inoltre, sono presenti un paio di spuntini da scegliere tra le ricette proposte dal libro.

In abbinamento al piano alimentare, è consigliata attività fisica da svolgere cinque volte a settimana per circa 30 minuti che andrebbe a garantire la stimolazione delle sirtuine. 

Queste fasi possono essere adottate al bisogno, ogni volta che si necessita di perdere pochi chili in tempi rapidi. L’importante è rispettare le giuste tempistiche. 

Succhi verdi: che cosa sono? 

Sono semplicemente centrifugati e frullati prodotti con cibi Sirt. Ci si può quindi sbizzarrire con centrifughe di cavolo, sedano, rucola e tè verde matcha che è considerato un ingrediente importantissimo, ma che può essere utilizzato solo nella preparazione dei primi due succhi della giornata.

I succhi vanno bevuti almeno un’ora prima o due ore dopo il pasto solido (che nei primi tre giorni e nell’ultimo della fase uno non deve mai essere consumato dopo le ore 19:00).

succhi sirt

Si perde massa muscolare?

Al contrario della maggior parte dei piani dimagranti che oltre a far perdere grasso causano anche una riduzione di massa muscolare, secondo gli autori di questa dieta, il consumo dei cibi Sirt contribuirebbe alla crescita e alla riparazione muscolare. 

In conclusione 

Questa dieta funziona perché piuttosto che basarsi sui cibi da escludere, si concentra più su quelli da integrare. Esclusa la fase iniziale non si soffre la fame, si ha un miglioramento della memoria e del controllo degli zuccheri nel sangue. 

Gli esperti consigliano di seguire questo piano alimentare solo per brevi periodi di tempo a causa del suo regime ipocalorico e a basso consumo di carboidrati, proprio per questo è opportuno consultare prima il proprio medico curante e farsi seguire passo passo durante le varie fasi.

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