Cortina Skyrace 20km (LUT 2023): la mia esperienza

ilian angeli - cortina skyrace 2023

Cortina d’Ampezzo (BL): terra di immensi paesaggi e incantevoli montagne, terra di imprese sportive invernali e non solo, terra delle ormai prossime Olimpiadi del 2026, ma anche terra dell’annuale edizione (dal 2007) della Lavaredo Ultra Trail by UTMB. Un evento targato La Sportiva di notevole rilievo, unico al mondo nel suo genere, inserito nel prestigioso circuito UTMB World Series e che vede all’interno della propria programmazione ufficiale la prova regina: “La Sportiva Lavaredo Ultra Trail 120km”. Ad affiancarla altre svariate distanze e dislivelli che ben si adattano alle esigenze e agli sforzi di ogni appassionato: la Cortina Skyrace 20km, la Cortina Trail 48km, la UltraDolomites 80km e da quest’anno anche un piccolo prologo in notturna di circa 10 km lungo i sentieri che si snodano attorno alla località bellunese.

cortina

89 le nazioni partecipanti e 5700 il numero dei concorrenti presenti per un totale di 12500 richieste pervenute da 105 paesi differenti: questi sono i numeri de “La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB 2023”, numeri che fanno intuire quanto sia ambita la partecipazione ad un evento che ha come sfondo l’incantevole magnificenza dei suoi paesaggi e come cornice la passione e la gioia che muovono la macchina organizzatrice.

Ogni anno, nella settimana di inizio estate che caratterizza l’evento sportivo, le vie di Cortina si popolano di runners di ogni nazione, di appassionati della montagna, di bandiere e coccarde giallo-nere, di stand di abbigliamento sportivo, feste, piccoli eventi ed interessanti incontri. Ed è in questo contesto che sono arrivato un po’ in punta di piedi, timoroso di fronte ad atleti di alto livello.

 

Ilian Angeli

Chi sono?

Ciao mi presento in breve: sono Angeli Ilian classe 2002 vivo da sempre in Versilia in provincia di Lucca e da qualche anno corro e competo per i colori del G.S.Orecchiella Garfagnana e Team La Sportiva sotto l’attenta supervisione del mio allenatore Massimo Santucci. Sono un’atleta molto polivalente, appassionato di montagna e dello sport di endurance che si concentra soprattutto nella preparazione di gare di Orienteering (atleta della nazionale Assoluta italiana), corsa in montagna/trail ma che spesso si diletta anche in prove a cronometro più veloci su strada, pista o in corsa campestre con risultati di rilievo regionale e nazionale.

 

La gara prende il via dal centro pulsante di Cortina d’Ampezzo (1224m s.l.m.), sale tra splendidi boschi di larice, verdi pascoli e scoscesi crinali fino al passaggio più alto di Forcella Zumeles (2072m s.l.m.), scende infine lungo corribili sentieri e piste da sci per poi tornare, di nuovo, nelle vie del paese.

Con estremo onore e piacere mi presento al via dell’edizione 2023 della Cortina Skyrace 20km in veste di atleta La Sportiva e G.S. Orecchiella Garfagnana, tanti sono i nomi importanti e tanti sono i partecipanti per questa prova (oltre 700, sold out!). Affronto la gara con una preparazione adeguata alle spalle, durante la primavera ho avuto la possibilità di testarmi su svariati trail di simili distanze ottenendo buoni feedback. Oggi il meteo si presenta particolarmente caldo e asfissiante, sferzato solo saltuariamente da qualche lieve folata di brezza ma l’orario di partenza permette di ammirare, lungo tutto il percorso, le affilate cime delle Dolomiti in uno scenario mozzafiato di colori dove si mescolano il rosa della dolomia che si manifesta quando le rocce sono colpite dai raggi solari, il candido bianco di qualche piccolo nevaio rimasto in zone d’ombra e il verde dei boschi e delle vallate sottostanti; il tracciato è asciutto, ben segnalato e alterna, nella sua interezza, segmenti di salita a tratti tecnici e fasi più interlocutorie di falsopiano o lieve pendenza, soprattutto a ridosso del paese.

Le prime sensazioni raccolte durante le fasi finali di riscaldamento rafforzano le mie certezze. Sono quasi le 17:00 ripasso mentalmente il piano studiato: partenza “allegra” ma non esageratamente tirata, utile ad alzare i battiti e i giri del motore in vista dei primi veri strappi in salita dopo circa 3km di gara, poi gestirsi e cercare di salire il più possibile in modo regolare sentendo il ritmo nelle gambe e nel respiro così da non subire troppo l’ultimo chilometro prima dello scollinamento con pendenze estremamente severe tra il 30-40%, da lì un leggero tratto ondulato dove recuperare il più possibile le energie per poi lanciarsi in una prolungata discesa da velocizzare mano a mano che ci si avvicina al paese e lì tentare di sfruttare a pieno le mie potenzialità.

Mi reputo un atleta molto inquadrato e riflessivo, certosino nella preparazione a tavolino ma capace di saper adattare la gara alle sensazioni e risorse del momento.

Parto! Riesco a gestire bene due piccoli momenti di crisi durante le fasi di salita dove, per il tracciato un po’ sconnesso, trovo qualche difficoltà nel mantenere il ritmo ad una cadenza di passo regolare utile alle mie caratteristiche, in discesa mi lascio andare in maniera prudente per poi dare sfogo alle ultime energie rimaste dopo il passaggio intermedio al ristoro di Malga Larieto, a poco meno di 5 km dall’arrivo. È qui che comincio a intravedere sempre più vicini di fronte a me i miei più prossimi avversari, è qui che mi convinco di potercela fare, è qui che inizio la mia sorprendente rincorsa verso un piazzamento tra le prime 5 posizioni. Dopo aver superato il primo dei due avversari alle porte del paese, è solo nelle ultime centinaia di metri, con una volata per me quasi incredibile (non sono un velocista), che riesco a strappare con estremo orgoglio e soddisfazione un onorevole 4° posto che, specie per come è arrivato, mi gratifica in pieno per quella che reputo sia stata una condotta di gara ben riuscita e idonea alle mie caratteristiche. Gli ultimi passi che mi conducono a superare lo striscione del traguardo tra due magnifiche ali di folla sono un misto di piacere e sofferenza: alla fine stremato mi butto a terra con le urla della gente che mi fischiano nelle orecchie, ho dato tutto e sono felice!

Di seguito un piccolo resoconto numerico-statistico di alcuni dei dati cronometrici estrapolati dalla traccia GPS della mia gara (Garmin Forerunner 55):

tracciato garmin

Distanza totale: 18,90 km + 1100m di dislivello
Tempo complessivo: 1h 34’ 38’’
Passo medio: 5’01’’/ km
FC media (rilevamento da polso): 177 bpm
Km più veloce: 2’44’’ / km (-118m di dislivello)
Km più lento: 14’48’’ / km (+303m di dislivello)

Link ai risultati di gara: https://live.utmb.world/lavaredo/2023/20K
Qualche scatto in corsa (� credits: Philipp Reiter / The Adventure Bakery):

Ilian Angeli

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