
Divertirsi correndo è possibile, basta giocare con la fatica. “Pomeriggio, ore 16.30, è il momento di stringere. Dodici sono i minuti di riscaldamento, ultimi
Le corse del mister
Il piacere di correre
31 agosto, in sostanza ultimo giorno utile per raggiungere i 4 obbiettivi che mi ero prefissato. Torno indietro di 2 mesi per spiegarmi meglio. A quasi 3 anni dall’ultima competizione che ho fatto (Campionati Italiani di cross a Macerata), le mie corse sono rivolte solo ad una miglior visione degli atleti che alleno ed al piacere di correre. Osservare gli atleti “da dentro” è importante; ti fa capire meglio il loro impegno a livello generale e percepire con più precisione eventuali mancanze.
I miei allenamenti sono fatti di corsa semplice e qualche volta con dei tratti più veloci per dare una mano agli atleti impegnati negli specifici. Certo, ogni tanto mi faccio prendere la mano, scocca la scintilla e in qualche seduta il lato agonistico si accende, così termino stanco ma felice di riassaporare il gusto della fatica.
Con l’inizio del mese di luglio mi sono posto 4 piccoli obbiettivi per darmi un po’ di motivazioni come atleta, in realtà perse da tempo perché quando corrono i miei atleti è come lo facessi io e rimango totalmente appagato del loro impegno e relativi risultati.
Mi sono posto 4 traguardi da raggiungere nei mesi di luglio ed agosto, poi ho detto: “Se li raggiungo passo oltre…”
Il primo obbiettivo era un 1000 sotto i 3’10”…provato subito ad inizio luglio. Complice Vincenzo (Scuro) che correva dei
Invogliato dalla prima performance ho corso pochi giorni dopo un
Passo luglio e poi 20 giorni di agosto senza curare gli ultimi 2 obbiettivi:
Martedì 26 agosto, con poca voglia e poche gambe, parto per il
Domenica 31 agosto è il giorno dei
Certo se penso ai miei personali, ad esempio 5’31” (adesso 6’43”) sui 2000 metri…mi sembrano tempi quasi impossibili di aver fatto…
Non importa, il tempo passa, adesso mi appaga allenare podisti che si impegnano, che mi seguono. Mi piace assaporare il loro correre, sentire gioia nel raggiungere i vari traguardi, prendere soddisfazioni, dividerle.
Tornare a cercare qualcosa come atleta mi ha regalato motivazioni sopite, adesso chissà. Nuovi obbiettivi? Non saprei…
Forse la prima aria fresca di settembre mi darà nuove voglie o forse no…vi saprò dire.

Il mister in una delle ultime gare corse

