Come affrontare l’inverno

Se solo qualche mese fa il problema era come correre lunghe distanze sotto il cocente sole d’agosto, eccoci dalla padella nella brace, a parlare di inverno, di basse temperature e di buio alle 17.
Manca meno di un mese alla fine dell’autunno, ma già tra una settimana si prevedono temperature in picchiata. Quello che vogliamo evitare è trasformare questa fredda ma affascinante stagione in un pericoloso bacino di comfort zone. Vediamo quindi come vivere l’inverno da veri runners, e quindi alcune accortezze sul come prevenire certi infortuni, come vestirci, come rendere la nostra uscita più sicura.

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ABBIGLIAMENTO – Dobbiamo ammettere che quella che d’estate ci sembrava un’operazione da 5 minuti, rischia di trasformarsi in una mezza maratona di vestiario, in inverno. Vi consigliamo la tecnica dei tre strati, nella parte superiore del corpo: il primo strato deve essere traspirante, di tessuto tecnico, per eliminare il sudore e mantenere la pelle asciutta. Da evitare assolutamente gli indumenti in cotone che trattengono il sudore (o anche in caso di pioggia, si bagnano presto e rimangono tali). Il secondo strato deve essere isolante, leggero e termoregolante, utile per conservare il più possibile il calore prodotto dal corpo e lasciare il freddo fuori dalla porta. Infine il terzo, il protettivo, deve essere in tessuto idrorepellente antipioggia, regolabile ai polsi, per difenderci da vento o pioggia, e pure traspirante per evitare fastidiosi sbalzi termici.

L’ultima accortezza riguarda cappellino e guanti. Meglio se di materiale tecnico e non di cotone, per il motivo detto sopra. La testa è il principale punto di dispersione del calore corporeo ed è importante coprirla, le mani inoltre, si screpolano facilmente con il freddo.

RISCALDAMENTO – Una parola che a sentirla d’inverno, sembra già piacevole! Il riscaldamento, che sia prima di un allenamento o di una gara assume una caratura vitale (come sempre del resto). Da aggiungere che d’inverno è meglio aggiungere ai 20′ canonici anche 5′ in più iniziali da correre a ritmo molto blando, come pre-attivazione.

MASSAGGIO – Con una pomata riscaldante, prima dell’allenamento, andiamo a massaggiare in particolar modo ginocchia e caviglie. Ciò per limitare l’effetto del freddo su questi distretti, evitarne il più possibile l’irrigidimento e quindi diminuire il rischio di distorsioni.

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VISIBILITA’ E VARIE – Ci sono tantissimi accessori per il runner a riguardo: gilet catarifrangenti, bracciali, giacche con i led, lampade frontali. Tutto ciò perchè facendo buio presto è importante essere ben visibili, per strada e non solo. In più la stagione è più complicata anche per altri versi: non solo la pioggia potrebbe accompagnarvi negli allenamenti più che in altre stagioni (terreno scivoloso, visibilità ridotta), ma il freddo ci rende più impacciati nei riflessi, che si tratti di una buca nel terreno o un ostacolo improvviso da evitare. Importante quindi essere sempre ‘furbi’ nello scegliere percorsi adatti e adottare anche precauzioni nel vestiario, oltre che nell’atteggiamento.

Lorenzo Andreini – Santucci Running

Gruppo ai allenamento Santucci Running

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