
26/12/07 La classica gara di Santo Stefano a Vallecchia ha vissuto un’edizione dai contenuti buoni, ma non eccelsi. Su queste strade hanno dato spettacolo atleti del calibro di Stefano Mei ed Ernesto Del Sarto. Il pubblico è esigente, è abituato a gesta di alto spessore tecnico.
TROFEO SANTO STEFANO 2007 – VALLECCHIA (LUCCA)
Giorno di S.Stefano da sempre caratterizzato da competizione di spessore. Nella provincia di Lucca si corre la classica di Vallecchia nei pressi di Pietrasanta. Giornata non fredda, ma un vento tagliente ha infastidito a tratti gli atleti impegnati in gara. La gara assoluti uomini è partita come tradizione alle 11 in punto.
Quest’anno non erano presenti i recenti vincitori: Daniele Meucci e Stefano La Rosa.
La competizione ha avuto uno svolgimento abbastanza lineare per i primi 3 dei 4 giri totali. La distanza complessiva da affrontare è di poco superiore ai 6 km. Il tracciato nervoso richiede una sensibilità al ritmo da parte degli atleti molto elevata. Chi non è ancora in condizione, mostra su questo percorso i limiti del momento.
L’ultimo giro ha vissuto su un continuo incremento del ritmo da parte degli atleti rimasti al comando. Taqi ha dimostrato già una buona efficienza, così come El Ghizlany. Bene Paolo Battelli, in piena ripresa Massimiliano Santangelo. Mattia Treve ha pagato il cambio di ritmo sul finale. Poli si è difeso essendo ancora a corto di preparazione per quanto concerne i ritmi elevati. Con lui Michele Da Prato sempre regolare e concreto.
Discreta è stata la prova per il trio dell’Orecchiella Garfagnana: Zerini, Salini e Giannotti.
Questa gara rappresenta un buon test in funzione campestre. Chi va forte qui di solito, si distingue poi nelle gare sui prati. Il tracciato, breve e muscolare, va a richiamare tutti gli aspetti che in inverno devono essere sviluppati.

