Maratona di New York: 10 domande a Lorenzo

medaglia maratona di new york

La prima maratona di Lorenzo

  1. Perché hai scelto la Maratona di New York come tua prima maratona? C’erano particolari motivazioni o sfide che ti hanno spinto a questa scelta?

    È sempre stato un mio sogno.
    Grazie a mio figlio e alla sua società sportiva di running, che mi hanno coinvolto, il sogno si è concretizzato.

  2. Raccontaci la tua giornata durante la Maratona di New York. Quali emozioni hai provato prima, durante e dopo la gara?

    Prima avevo tanta ansia.
    Durante, si è creata una situazione magica, quasi inspiegabile, fuori dal tempo e dallo spazio, di una emozione indescrivibile. Lo stesso dopo.

  3. Come descriveresti l’atmosfera e il supporto dei partecipanti e dello spettacolo lungo il percorso della Maratona di New York?

    Avvolgente: gli americani “adorano” noi italiani, è stata una maratona in un’atmosfera di festa e grande partecipazione.

  4. Se c’è stato un momento difficile durante la maratona, cosa ti ha spinto a continuare? Hai avuto qualche strategia mentale o fisica per superare i momenti più duri?

    Ai fatidici ultimi km (7-10). Immergersi nel clima festoso dei concorrenti e del pubblico mi ha aiutato ad arrivare alla fine.

  5. Hai coinvolto amici, familiari o altri corridori nella tua preparazione e durante la maratona? In che modo il supporto sociale ha influenzato la tua esperienza?

    La famiglia è stata un ottimo supporto, ma Santucci Running, che mi ha seguito in questi mesi è stato il max.

  6. Come ti senti ora dopo aver completato la maratona? Qual è stato l’impatto sulla tua salute generale e quanto tempo hai impiegato per recuperare completamente?

    Fantastico, ho recuperato in un paio di giorni.

  7. Ci sono state particolari sedute di allenamento che ritieni abbiano avuto un impatto significativo sulla tua preparazione per la maratona?

    È stato un crescendo fin dall’inizio, ogni volta era un passo in più.

  8. Come hai bilanciato la tua preparazione atletica con gli altri impegni quotidiani e lavorativi? Hai qualche consiglio su come gestire il tempo per chiunque abbia una routine intensa?

    La testa è tutto, se vuoi puoi. Nel mio caso mi sono svegliato prima la mattina.

  9. Ora che hai completato la Maratona di New York, quali sono i tuoi prossimi obiettivi e come stai pianificando il tuo futuro nel mondo della corsa?

    Appena rientrato ho deciso di tesserarmi definitivamente con la società di running che mi ha seguito e supportato con una magnifica professionalità. Poi, abbiamo messo in programma la mezza maratona di Pisa, che si correrà il prossimo 17 dicembre.

  10. Quali consigli daresti a chiunque stia pensando di intraprendere la sua prima maratona, soprattutto se sono principianti come eri tu?

    Non improvvisarsi, ma affidarsi ad un buon preparatore atletico, perché l’allenamento è ¾ dell’opera, ¼ poi sono la nostra testa e le nostre gambe.

Lorenzo Ghiara

Leggi anche “Maratona di New York: 10 domande a Marua

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