Benefici del Trail Running – Prima Parte

trail running
Trail running
Trail running

Fare attività fisica di tipo resistente regala innumerevoli benefici. In particolare i benefici del trail running sono molteplici vista la connotazione spiccatamente “resistente” di questa disciplina.

Il movimento è necessario per attivare tutti quei processi che regalano salute ed efficienza.

Fare movimento in natura è la congiunzione ideale per la ricerca dello “star bene”.

I vantaggi fisiologici del corridore

Dal punto di vista della biologia dello sport, l’allenamento deve essere inteso come un “continuo effetto di adattamento al carico”.

I cambiamenti provocati nei sistemi sollecitati sono causati dagli stimoli allenanti, in quanto questi disturbano l’omeostasi del nostro organismo (omeostasi = conservazione dello stato biochimico dell’ambiente interno dell’organismo, Jakovlew 1972).

L’allenamento della resistenza produce dunque, numerosi fenomeni di adattamento e trasformazione, che contribuiscono ad un incremento della capacità di prestazione.

Meccanismi ormonali di regolazione

L’allenamento della resistenza, nel trail running, produce molteplici fenomeni di adattamento e trasformazione del sistema ormonale che contribuiscono ad un incremento della capacità di prestazione.

Aumento delle dimensioni delle ghiandole che producono ormoni:

un aumento di dimensione (non patologico) di un organo è sempre legata ad un miglioramento di capacità funzionali. Soggetti allenati alla resistenza possono produrre maggiori quantità di adrenalina e noradrenalina (ormoni dello stress e della prestazione), e quindi, maggiori performance.

Maggiore economia:

Nel trail running il nervo della prestazione (simpatico), che è l’opposto del nervo del recupero (vago), regola l’adattamento ai carichi dell’organismo, aumentando in base ad essi, l’attività cardiocircolatoria ed il metabolismo. A parità di sforzo, la diminuzione del tono del nervo simpatico si evidenzia nell’abbassamento (maggiore economia) del livello dell’ormone dello stress (adrenalina, noradrenalina).

benefici trail running

Parametri cardiocircolatori

Capillarizzazione:

Nel trail running la produzione e trasformazione di energia nelle cellule muscolari, dipende dal trasporto di ossigeno e di sostanze nutritive al muscolo e dalla rimozione delle scorie metaboliche attraverso i capillari.

Un parametro essenziale della capacità funzionale metabolica del muscolo è quindi l’aumento dell’irrorazione sanguigna dovuta ad un incremento della superficie di scambio dei capillari periferici.

Nel muscolo che lavora grazie ad una vasodilatazione si ottiene una distribuzione del flusso sanguigno, per cui (sotto sforzo) circa l’80% del totale di esso va a vantaggio della muscolatura impegnata nello sforzo.

L’irrorazione sanguigna locale aumenta di circa 15-20 volte.

Mentre a riposo è pervio solo il 3-5% dei capillari disponibili, durante i carichi di resistenza tutti i capillari sono pervi e dilatati.

Numerose ricerche mostrano, che in soggetti allenati alla resistenza, aumenta la densità dei capillari. Schmidt (1978) confrontando soggetti normali con quelli allenati alla resistenza ha trovato un aumento dei capillari del 41,2% nelle stesse fibre muscolari.

Migliore è la resistenza di base, migliore sarà la densità dei capillari e con essa i rifornimenti di sostanze al muscolo.

Correre o camminare non importa, basta far fluire energia attraverso muscoli, cuore, polmoni.

Un corpo in movimento è sempre in viaggio verso la piena salute.

di Massimo Santucci e Dr Marco Giambastiani

Leggi anche la seconda parte

Pubblicato sulla rivista Spirito Trail 

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